Passa ai contenuti principali

Intervista a Giuliana Tunzi su "Bibury's Sweet - Here We Are Again"

Ciao Giuliana! Innanzitutto complimenti per l'uscita del secondo volume di questa storia che ha stregato molti cuori, che avverrà l'11 di febbraio!
È un'occasione d'oro per poter scoprire qualcosa in più sulla tua opera!
Per cui ecco qualche domanda per te. 

1. Com'è stato scrivete questo secondo volume?
  
Emozionante !!  Dentro di me sentivo che la storia non era finita ed è stato estremamente facile rientrare a Bibury per raccontare questa nuova avventura, Mi è sembrato di non essermene mai andata.
  I panni di Liz, il suo caos, il suo amore verso Jude Oldem e i suoi amici, mi hanno tenuto stretta a loro  per così tanto, che è stata dura concluderlo e in qualche maniera, allo stesso tempo sono felice di averlo fatto, perché  è stata una scrittura  intensa, che mi ha insegnato tanto e da cui ho appreso.  Il poter vivere in maniera cosi forte certe emozioni, mi ha riempita.



2.Nel primo volume ci hai lasciato con un finale da stranding ovation , che emozioni dobbiamo aspettarci da questo volume?

 Non posso dire molto in realtà ahaha.  Ho ragionato su tutta la storia e vorrei solo una cosa: che il lettore possa percepire ogni stato d'animo che affronta la protagonista e anche quelli che lei percepisce da chiunque le è intorno.  Ho lavorato veramente tanto su questo.  Bibury's Sweet Here We Are Again apre uno scenario su tutti i personaggi - cosa che speravo di fare anche nel primo- e ognuno di loro avrà il giusto finale.  Ecco questo posso assicurarlo!

3.C'è un personaggio nello specifico che ti ha creato qualche difficoltà durante la stesura?
 
  Kevin Oldem. Indubbiamente!  È il personaggio su cui più ho lavorato.  È complesso, psicologicamente instabile, scorbutico, anafettivo,, però è la persona più intensa che abbia mai creato.  È stato difficilissimo far uscire il suo carattere attraverso gli occhi di Liz che per ovvi motivi lo odia!  Una vera sfida!  Ecco, si, mi piacerebbe poter approfondire Kevin Oldem con la sua storia ??   da morire !!


4.Dicci due aggettivi che descrivono questa storia.
Come direbbe Renzi: First Reaction Shock!!!
Ahahah 
Ma no, Posso sperare che porti stupore su alcune scene e che faccia riflettere su altre. Ma non dimentichiamoci l’amore!! 
Non vi dirò aggettivi ma vi faccio un augurio: che possiate trovare lo stesso amore di Jude e Liz capace di spostare montagne e che vi faccia vibrare il cuore costantemente. 



5.Qual è il personaggio a cui sei più legata?  Quello che salutare è stato difficile?
Te ne dico due:   Kevin Oldem e Liz Miller..  Con Liz ho vissuto fondendo i nostri pro e contro per poter raccontare la storia, ed è come una migliore amica.  Mentre Kevin, come ho già detto, è stato la mia sfida personale.  Mi sentivo come se fossi la sua psicologa e non eravamo arrivati ​​alla fine del nostro percorso.  Mi sento incompleta ahaha


6.cosa vorresti dire alla Giuliana del futuro?  

Le direi: “Giuliana, anche se rimuginerai per anni su cos'altro potevi fargli dire o fare a tutti i personaggi , sappi che la storia era perfetta per quei giorni in cui l’hai scritta.  Viviamo costantemente di "se" e "ma" che purtroppo arrivano nel tempo, negli anni!  Come ti ha insegnato il libro, “il destino è qualcosa di incontrollabile” e sono stati i tuoi personaggi a guidarti per il loro finale.  Sii fiera!”
O qualcosa del genere almeno ahahah. 


  7.Cosa significa per te scrivere?

Bella domanda.  Scrivere per me è importante.  Una frase che dirà ogni scrittore probabilmente, ma per me è evadere dalla realtà.  Leggo libri da quando sono piccola e la cosa che ho sempre apprezzato è stato il potermi ritrovare in tante situazioni diverse, il poter conoscere tante persone, capirle, ridere e piangere con loro e ognuno di loro è stato come un amico.
 La scrittura per me è alla  pari.  C'è chi dice che la controlla, mentre io penso che sia lei a controllare me.  Non ho mai uno schema ben preciso di cosa succederà perché mentre batto le dita sulla tastiera, tutto cambia.  Sono loro stessi a crearsi il futuro.  Quindi, sì, amo questo e non ci rinuncerei mai.  È una seconda vita e per un sognatore probabilmente questo è tutto.



Commenti

Post popolari in questo blog

Recensione "La bibliotecaria"

TITOLO: La bibliotecaria AUTRICE: Marina Di Domenico GENERE: Romanzo- Thriller Roberta è una donna che purtroppo ha dovuto passare un calvario conoscendo il vero significato della parola sofferenza a causa di un fidanzato violento e si vede costretta a lasciare la città per rifugiarsi in un piccolo borgo tra le montagne. Li Roberta prende il posto di Nicola nella biblioteca comunale, ma come spesso accade nei paesini la gente ama mormorare mettendo subito a conoscenza Roberta della storia di Paolina e della figlia Angela scomparsa all'improvviso. Roberta si troverà più volte davanti ad una bambina che sembra assomigliare proprio alla piccola Angela, da li nasce in lei bisogno di scoprire cosa accadde alla bambina e alla madre, ad aiutarla nelle sue indagini ci saranno numerosi indizi messi a sua disposizione, ma da chi?  Devo dire che ho amato questo libro, per nulla noioso e pieno di colpi di scena. Al centro della vicenda intrisa di misteri troviamo: Eleonora, Paolina ed...

Recensione "Venere Ericina"

TITOLO: Venere Ericina AUTRICE: Concetta Amato GENERE: Romanzo; giallo Anna Chiara ed Elena amiche da sempre da quando un semplice lecca lecca attirava tutta la loro attenzione da bambine sedute sui gradini della piazza del paese. Insieme a loro Luisa, Silvia, Carlotta, Marco, Zelindo e Prinz crescono nel loro borgo siciliano situato in cima al monte Erice. Un paesino avvolto ancora dall'aria misteriosa del medioevo, tra le case dalle pareti di pietra e i paesaggi naturalistici che lasciano sospesi tra realtà e pace. Il gruppo di amici cresce serenamente affrontando insieme ogni tappa della vita, fino alle scuole superiori. Un periodo in cui ognuno di loro matura e plasma i propri sogni. Anna Chiara protagonista della storia crescendo ha acquisito una bellezza fuori dal comune tanto da guadagnarsi l'appellativo di "Venere Ericina" e "Dea" a scuola. Tra tutti ad essere attirato dalla sua bellezza c'è Daniel Woodrow, un ragazzo affascinante a cui d...

Recensione "L'amore non ha età"

TITOLO: L'amore non ha età AUTRICE: Grazia Maria Spano GENERE: Romanzo rosa Giulia ha ventotto anni, lavora in un'agenzia di viaggio e trascorre le giornate con la sua amica Flora. In una delle tante uscite mattutine Giulia conosce un ragazzo, i suoi occhi sono dolci, tutto di lui la conquista nonostante sia palesemente più giovane di qualche anno di lei. Una serie di incontri del tutto casuale non fanno altro che fomentare la sua fissazione per lui. Fino a quando Giulia farà un'amara scoperta, il ragazzo è il figlio del suo capo, ma ciò che peggio è che Riccardo non ha venticinque anni come Giulia pensava, ma qualcuno in meno! Tra i due l'attrazione è palpabile ed iniziano così una relazione per nulla facile, piena di imprevisti e scene esilaranti, ma anche di problemi da affrontare insieme. Ci troviamo in Italia e gli ambienti sono luoghi comuni come: la discoteca, il bar, la spiaggia. Non sono descritti nel dettaglio ma non per questo difficili da immagin...