TITOLO: Il terzo risveglio
AUTORE: Alberto Sartori
GENERE: Romanzo

Stan è un
uomo di 37 anni che conduce la sua vita come quella di chiunque altro se non
fosse per un dettaglio, la sua vita gravita intorno ad un mistero. Tramite il
pressodrimatore uno strumento che gli permette di rivivere continuamente un
sogno di cui lui non riesce a capirne il senso ma quello che sa è che è
intenzionato a scoprirlo. Il soggetto del mistero di questo sogno è Rebecca una
ragazza bionda e gli occhi verdi, chi sarà mai? Nella sua vita entra a far
parte anche Adelaide sua collega che si rivelerà una donna piena di sorprese.
Stan si ritroverà catapultato in una situazione più simile ad un film che alla
vita reale, il tutto si svolge in un'epoca futuristica in cui per aprire una
porta non si ha bisogno di una chiave. I personaggi sono descritti
esteticamente nel dettaglio tranne il nostro protagonista che è vagamente
accennato. Ho provato un amore/odio per Adelaide, un personaggio che più volte
mi ha stupito, mentre il nostro protagonista è estremamente sincero e facile da
leggere, ma non ho sempre compreso le sue scelte nonostante si siano rivelate
azzeccate nella maggior parte dei casi. Per quanto riguarda gli ambienti
anch'essi sono descritti alla perfezione permettendoci di immaginare il tutto
senza alcun ostacolo La narrazione è in prima persona ed a condurla è ovviamente
Stan. È un libro in cui come ci accenna l'autore all'inizio della storia il
dettaglio fa la differenza e vi confesso che certe parti proprio per questo
motivo ho finito per impararle a memoria senza rendermene conto! Il finale mi
ha lasciato a bocca aperta e basita, per nulla scontato e appagante. In
definitiva è in libro che consiglio. Approvato!
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